L’umiltà, le nuove scoperte, la crescita

C’è qualcosa che lega l’umiltà del conoscere i propri limiti, la sensazione di dover crescere e le nuove scoperte: sono tutte cose che nascono da dentro, sono le nostre risorse interiori che ci permettono di accantonare le sensazioni negative per raggiungere qualcosa di positivo.

L’umiltà, i limiti, la consapevolezza

In queste settimane, gli articoli del blog sono stati dedicati soprattutto alle risorse interiori: ti ho parlato di sindrome dell’impostore, di limiti e obiettivi, di paure, di stanchezza e di noia, di vuoto dentro e di fiducia. Ho cercato di affrontare tutte quelle cose che da traduttrice mi capita di vivere, e ho cercato di applicare a tutte queste sensazioni, di fatto negative, un aspetto positivo.

Sono convinta che alla base del successo delle persone che ammiriamo ci possano essere anche la capacità di trasformare qualcosa di negativo in qualcosa di positivo, di propositivo, in qualcosa che ci spinge avanti, che ci porta ad essere migliori. Certo, posso sbagliarmi; ma ritengo comunque che sia fondamentale riuscire a trovare l’aspetto positivo in ogni cosa per non rimanere sopraffatti dal negativo.

Avere consapevolezza dei propri limiti, per esempio, può diventare ciò che ci sprona a superarli: se invece di fissarci su quello che non siamo capaci di fare o quello per cui non ci sentiamo all’altezza iniziassimo a pensare a come superare l’ostacolo, avremmo un atteggiamento diverso, tanto per cominciare, più positivo, più determinato, sicuramente più utile per noi.

Trasformare la sensazione di inadeguatezza nell’umiltà e nella consapevolezza di ciò che dobbiamo ancora imparare è un ottimo modo, per come la vedo io, per aprirci a tutte le nuove scoperte che da questo atteggiamento possono derivare. Se continuo a fare proposte in un particolare settore della traduzione e mi vengono sempre rifiutate, ha senso abbattermi o dirmi che non sono all’altezza? Non è più sensato e utile cercare di capire il motivo? Magari non ne so abbastanza, e posso risolvere il problema frequentando corsi specifici, facendo letture mirate, facendo pratica da sola. Potrei persino rendermi conto che, alla fine, quel settore non è poi così interessante per me e decidere di rivolgere la mia attenzione altrove.

Se ci fissiamo sugli aspetti negativi, su quanto ci sentiamo abbattute dagli eventi, su come le cose non vanno come dovrebbero o come vorremmo che andassero, non troveremo mai la via d’uscita. L’unico risultato che otterremo è quello di essere stanche, stressate, disilluse.

Ma se cerchiamo di trovare gli aspetti positivi, di trovare la soluzione giusta, di porre rimedio dove e quando possiamo, allora saremo aperte a tutte quelle nuove scoperte che ci permettono di crescere e di migliorare.

Le nuove scoperte e la crescita

Con l’atteggiamento giusto, le nuove scoperte non si fanno solo quando cerchi di capire come sistemare i problemi del tuo lavoro. Sono meravigliose intuizioni che ti colpiranno nei momenti più strani: sotto la doccia, durante la passeggiata o la corsa quotidiana, mentre leggi un libro, mentre leggi una rivista, in una sala d’attesa. E saranno intuizioni che ti possono aiutare sul lavoro: una specializzazione di nicchia, ma che ti affascina. L’idea per un nuovo progetto. Le basi per un nuovo servizio da offrire ai tuoi clienti. L’impostazione di un infoprodotto da realizzare per il tuo sito.

È così che è nato l’evento che sto organizzando, L’Officina del Traduttore: mentre ero in giro per Mantova, durante il Festivaletteratura del 2018, alla ricerca di una piazza in cui non ero mai stata e imboccando la via sbagliata. Sono passata davanti al posto che ci ospiterà. E oggi quell’idea balorda, che mi accompagnò per tutto quel sabato pomeriggio, si sta realizzando.

Le risorse per questo tipo di cambiamento sono dentro tutti noi. Ma bisogna fare attenzione a non soffocarle con i dubbi, le incertezze, le sensazioni negative che paiono fatte apposta per chiudere la bocca a quelle voci interne che ogni tanto ci sprona a fare qualcosa di bello, di nuovo. Di magico.

Basta innescarle.

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Lettura, scrittura e traduzioni sono le passioni della mia vita. Dal 2015 lavoro come traduttrice freelancer per mettere le mie passioni al servizio della mia vita.

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