Scopi chiari contro le difficoltà

Uno scopo chiaro, preciso; un percorso delineato fatto di tappe che portano alla meta; la chiarezza di ciò che devi fare per arrivare a quello che vuoi avere. È impegnativo, sicuramente complesso, ma è il migliore antidoto contro l’attacco delle difficoltà: sapere quello che vuoi e capire come ottenerlo.

Uno #scopo chiaro e un #percorso ben delinato ti aiuteranno a superare le #difficoltà che incontri nella #traduzione. Condividi il Tweet

Scopi chiari, sicurezza lunga

Su questo blog, ormai da alcune settimane, parlo spesso di difficoltà e dei momenti in cui ci si sente scoraggiati. Parlo spesso anche di come si possa reagire e andare avanti, perché io in fin dei conti sono fatta così. Magari qualche lacrima, perché ogni tanto ci sta, e poi via, si riparte per cercare di ottenere quello che si vuole.

Qualche settimana fa girava un giochino su Facebook: si pubblicava un’immagine con una serie di numeri e delle domande corrispondenti. Gli amici potevano commentare con un numero e tu dovevi rispondere alla domanda associata. Una mia amica mi ha chiesto in questo modo qual era, secondo me, la mia migliore qualità; e io ho risposto che non sapevo, forse il fatto di incassare i colpi, soffrirne un po’ ma poi ripartire come un ariete.

E in effetti io funziono proprio così. Nella difficoltà, dopo l’abbattimento iniziale, cerco sempre qualcosa che mi possa tirare su. Qualcosa da cui ripartire, perché alla fine rimuginare sui problemi, piangersi addosso ma non fare niente per modificare la situazione è del tutto inutile. E lo so bene perché fino a qualche anno fa ero così anche io.

Non è semplice, certo. Anzi, a seconda della difficoltà in cui ci si ritrova può diventare persino spossante. Ma l’unico modo per tirarsi fuori dalle situazioni è proprio fare qualcosa e smettere di aspettare che qualcun altro lo faccia al posto nostro.

Bastano tre risposte: che cosa voglio ottenere? Cosa mi serve per ottenerlo? Per andare da A a B che percorso devo seguire?

Le difficoltà a volte si affrontano, altre si aggirano. Non sempre il percorso da seguire è lineare e semplice, anzi; ma se si parte con un obiettivo chiaro, lo scopo dell’intero viaggio diventa più nitido e ci può sostenere anche nei momenti in cui vorresti mollare tutto.

Solo così si può arrivare a una certa sicurezza.

L’entusiasmo contro le difficoltà

C’è una storia che mi piace un sacco raccontare: quella di Ed Alleyne-Johnson, un busker che gira in tutta Europa con il suo violino elettrico a riempire le strade della sua meravigliosa musica. Un giorno a Ed capita ciò che ogni musicista considera un incubo: il suo violino si danneggia. Non si tratta di un violino qualunque; è un violino che era appartenuto a suo nonno, donatogli dal padre quando ha cominciato a fare il busker, un violino che Ed ha dipinto di viola e modificato.

E ora non c’è più.

E sai che ha fatto Ed? Ha preso della legna da un liutaio, attrezzi di vario genere tra cui un coltellino svizzero e si è scolpito da solo il suo violino, con cui è tornato a riempire le strade della sua musica.

Ogni tanto, quando tutto mi sembra nero, ripenso a questa bellissima storia. Ripenso al dolore che deve essere stato aprire la custodia del violino e vederlo distrutto; ripenso alla tenacia che deve essere servita per scolpirsi da soli un violino nuovo. La trovo una bellissima storia di resilienza, di superamento delle difficoltà. Rappresenta per me lo sprone per ripartire, per ritrovare il bandolo della matassa e seguirlo, fino a ottenere quello che voglio. Rappresenta un po’ anche un vaffanculo agli accidenti della vita: hai voluto mettermi nei casini? Beccati questa, invece.

Chiarezza, entusiasmo e resilienza

Un’idea chiara è anche la base della collaborazione con gli altri. Quando ancora abbozzavo il programma dell’Officina del Traduttore, ne ho parlato con alcune persone che mi hanno aiutata a dare la direzione che l’evento avrà. Ci sono stati incoraggiamenti, ma anche domande che mi hanno portata a riflettere su alcuni punti. Ma penso che tutto questo sia stato possibile perché ci avevo già riflettuto da sola per un paio di settimane, soppesando pro e contro, valutando opzioni, chiedendomi se davvero volevo lanciarmi in un’impresa di questo genere.

E sì, volevo davvero tanto lanciarmi nell’impresa.

Se hai idee chiare, i tuoi collaboratori e i tuoi colleghi possono aiutarti a chiare alcuni dubbi che da sola, per vari motivi, non riesci a toglierti dalla testa. Se percepiscono il tuo entusiasmo potrebbero persino darti alcune dritte fondamentali. Ma come diceva la citazione nella mia ultima newsletter, la radice di ogni azione sta nella nostra interiorità. Se siamo pieni di confusione, come possiamo pretendere che siano gli altri a dissipare tutti i dubbi?

Se non abbiamo idea della direzione in cui vogliamo andare, possiamo davvero pensare che qualcuno ce la indichi?

E se la direzione fosse sbagliata, proprio perché quella confusione non permette agli altri di aiutarci come vorremmo e come vorrebbero?

Non è semplice fare chiarezza dentro se stessi. Però proprio per questo è un processo che mi affascina da morire.

Quindi chiediamoci: cosa voglio ottenere? Cosa mi serve per lavorare in quel settore che tanto mi piace? Che cosa ho già e che cosa mi manca, invece? Lo stendiamo un bel piano per arrivare dove vogliamo arrivare?

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Lettura, scrittura e traduzioni sono le passioni della mia vita. Dal 2015 lavoro come traduttrice freelancer per mettere le mie passioni al servizio della mia vita.

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