Sono stata nominata: Liebster Awards

Praticamente un mese fa, Debora Serrentino, la foodie translator, mi ha nominata per i Liebster Awards!

Potrei fare la figa e dire che ci ho messo tanto a dare i miei perché volevo cercare blog a nominare a mia volta, ma siamo in periodo di Quaresima e non si dicono le bugie. Quindi ammetto semplicemente di essere in colpevole ritardo, mi cospargo il capo di cenere e spero di farmi perdonare con le mie nomination!

Che cos’è il Liebster Award?

Il LIEBSTER AWARD è un premio virtuale nato nel 2011 e riguarda il mondo dei blog. Viene conferito da blogger ad altri blogger considerati meritevoli per il lavoro svolto. Non si vincono soldi o cose del genere, bensì qualcosa di altrettanto prezioso: si guadagna e si offre visibilità in un clima di supporto reciproco ed espressione di stima. Continua a leggere

Ho provato Babelcube: ecco cosa ne penso

La scorsa estate ho provato Babelcube: ero nel periodo che passa tra una traduzione e l’altra, stavo attendendo delle risposte e ho deciso di testare questo sito che mi compariva spesso tra gli annunci nella bacheca di Facebook. Per chi non lo sapesse, Babelcube è un sito che si ripromette di far incontrare gli autori, perlopiù auto pubblicati, e i traduttori, che vengono pagati con le royalties: in sostanza, percentuali sulle vendite. Queste percentuali sono divise in diverse fasce, e la prima, quella immediatamente accessibile, è abbastanza allettante da attirare i traduttori. Si tratta infatti del 55% del prezzo di vendita dell’ebook fino a 2000 $ di incasso. Continua a leggere

La favola del giovane povero: il potere delle parole

Il potere delle parole, e di riflesso il potere delle storie che attraverso le parole costruiamo e raccontiamo, è qualcosa su cui chiunque debba scrivere per lavoro dovrebbe riflettere. In realtà, se ci pensi, siamo invitati a riflettere sulle parole anche dalla saggezza popolare: basti pensare al detto c’è modo e modo di dire le cose. Ma che cosa significa a livello pratico il potere delle parole? Voglio condividere con te alcune riflessioni nate dalla lettura che sto facendo al momento.

La favola del giovane povero

“La favola del giovane povero” è il titolo del primo capitolo che Ceram nel suo libro Civiltà sepolte dedica a Heinrich Schliemann. I capitoli dedicati a questa straordinaria figura storica sono meravigliosi, e ti suggerisco di leggerli per diversi motivi: il primo, perché raccontano come si è arrivati a una delle scoperte archeologiche più importanti per la nostra civiltà; il secondo, perché raccontano la forza di un sogno e la volontà di realizzarlo; il terzo, perché se per lavoro hai a che fare con le parole e con le storie puoi trarne diverse riflessioni e diversi insegnamenti. Continua a leggere

La playlist dell’anno: Energia!

Per il 2017 ho deciso di scegliere una parola dell’anno… e di accompagnarla anche a una playlist dell’anno!
L’idea mi è venuta grazie a questo post di Miss Trenchcoat: lei ha scelto una sola canzone per accompagnarla nel corso dell’anno, ma io ho pensato di creare proprio una playlist ispirata alla mia parola dell’anno, che per il 2017 è Energia.
Il motivo è che la musica mi aiuta sempre moltissimo, e volevo qualcosa che potesse accompagnarmi in qualche modo, anche quando sono fuori casa o in viaggio. Vado al lavoro a piedi, al mattino, e quindi ho circa 15 minuti in cui posso ascoltare la mia playlist. In più, come dicevo anche nella newsletter di gennaio, devo perdere circa 10 kg e una bella camminata di un’ora tutti i giorni fa bene anche allo spirito, oltre che al peso: ed ecco com’è nata la mia playlist.
Vediamo che canzoni contiene e perché! Continua a leggere

Risorse per freelancer e non: miscellanea, blog e newsletter

Ed eccoci quindi all’ultimo post della serie dedicata alle risorse utili a freelancer e non: oggi parliamo di risorse varie, e dei blog e delle newsletter che non puoi non seguire!

Risorse varie ed eventuali

Qui ho raccolto le risorse che non rientravano propriamente in una delle categorie precedenti. Come sempre, ti invito a lasciare le tue nei commenti!
Come sempre, può darsi che alcuni link siano affiliati, cioè se li usi per iscriverti ai siti indicati io potrei averne un guadagno. Spero che non ti dispiaccia!

  1. Canva: su questo sito puoi creare grafiche di qualsiasi genere, dalla copertina per la tua pagina Facebook al menu del tuo ristorante. È gratuito, con alcune funzioni a pagamento; puoi caricare le tue immagini e lavorarci sopra quanto desideri, aggiungendo elementi e testi. Il suo utilizzo è davvero intuitivo e semplice, ed è ottimo per chi vuole creare grafiche accattivanti senza dover far riferimento a costosi software.
  2. Pixabay: questo è il sito che uso maggiormente per recuperare le immagini che uso per i miei post. Se ne trovano davvero di molto carine e di tutti i generi. Io solitamente mi tengo un’ora ogni tanto per spulciare il sito e trovare le immagini che fanno al caso mio. Una curiosità: diversi post che compariranno sul blog nelle prossime settimane sono stati ispirati da immagini del sito.
  3. Grammarly: estensione per Google Chrome e per i programmi di scrittura, che ti permette di correggere gli errori del tuo testo in inglese e renderlo più scorrevole.
  4. Dropbox: sicuramente conosci questo sito! Oltre ad avere uno spazio in cui salvare i file, io lo uso anche come mezzo di comunicazione rapido tra cellulare e computer. Può darsi infatti che io riceva un file mentre sono fuori casa o mentre il mio computer è spento; lo scarico sul cellulare (sempre se non è troppo pesante, soprattutto se sono fuori casa) e lo metto in Dropbox, in modo che, quando avrò accesso al computer, lo potrò ritrovare facilmente.
  5. Zapier e IFTTT: se stai usando due risorse che non comunicano tra loro, e hai bisogno che lo facciano, questi due siti possono fare al caso tuo. Crei praticamente delle ricette per cui quando succede una cosa su un sito ne viene avviata un’altra sul secondo sito. Ci sono già molte ricette pronte, ma puoi anche creare la tua. I loro blog inoltre sono molto interessanti, perché segnalano spesso risorse che possono tornarti utili.

Blog, newsletter e gruppi Facebook da seguire

Leggere quello che scrivono le altre persone, sia del tuo settore che dei settori che ti interessano, è sempre molto utile. Ti può dare prospettive diverse e farti vedere alcune questioni da altri punti di vista, che puoi anche mettere a confronto! Inoltre, non si può essere esperti di tutto e questi blog secondo me ti aiuteranno molto in diversi aspetti della tua attività online. Per non parlare di tutti gli spunti che ti deriveranno da questa lettura!
Ho voluto raccogliere qui anche i gruppi Facebook secondo me indispensabili perché spesso sono legati anche al blog e/o alla newsletter della stessa persona. La lista è lunga, preparati!
In ordine assolutamente sparso. Continua a leggere

Risorse per freelancer e non: gestire tempo e finanze

Ed eccoci, un po’ in ritardo (scusate!) con il secondo post della serie sulle risorse per freelancer, oggi dedicato alla gestione del tempo e delle finanze.
Per un freelancer, gestire questi due aspetti è fondamentale: per fortuna, ci sono diversi strumenti on- e offline che ci aiutano a farlo. Te ne consiglio alcuni, e non dimenticare di lasciare un commento per indicare i tuoi preferiti!

Piccola nota: possono esserci link affiliati, ovvero se ti iscrivi a uno dei siti indicati usando il mio link, io guadagno qualcosa, ad esempio un piccolo sconto o un mese della versione premium di quel sito. Spero che non ti dispiaccia! Continua a leggere

Risorse per freelancer e non: gestire blog e social

Alzi la mano chi, trovandosi di fronte a qualcosa di imperdibile che aiuta a svolgere il proprio lavoro, non ha pensato “magari l’avessi scoperto prima!” o “quanto vorrei che qualcuno me lo avesse detto!”.
Io queste due frasi le ho pensate così tante volte che ho perso il conto.

Per cui ho pensato di aprire il nuovo anno (a proposito, buon 2017!) con una lista di risorse che aiutano i freelancer (e non) a svolgere alcune delle attività che normalmente rientrano nei nostri compiti. Un po’ sono consigli miei e un po’ vengono da gruppi facebook. Siccome sono un po’ tante, le ho divise per categorie a cui dedicare un post specifico, così trovi subito quella che ti interessa! Oggi ti parlo di blog e social.
Una piccola nota: può essere che alcuni link siano “affiliati”, ovvero che se li usi per attivare un account a pagamento, io riceva qualcosa in cambio, per esempio uno sconto sui piani a pagamento. Spero non ti dispiaccia! Continua a leggere

Produttività per negati: il Metodo Pomodoro

Metodo Pomodoro: una vera e propria svolta per me, procrastinatrice e distratta cronica. Essere costretta a concentrarmi per 25 minuti sulla stessa cosa mi ha permesso di aumentare notevolmente la mia produttività. In questo post, che inaugura Produttività per negati, ti parlo un po’ di come va usato, di come mi ha aiutata e del perché avrà il mio amore per sempre.

Che cos’è la Tecnica Pomodoro

Forse ne avrai sentito parlare: la Tecnica Pomodoro è stata ideata da Francesco Cirillo quando, da studente, si rese conto che era necessario sfruttare meglio il tempo e organizzare lo studio per avere buoni risultati. Usando un timer da cucina a forma di pomodoro, da cui il nome del metodo, stabilì di sfruttare 25 minuti per lo studio, concentrandosi solo su quell’attività, seguiti da una pausa di 5 minuti. Durante il “pomodoro”, cioè l’unità da 25 minuti, non è consentito distrarsi: non si può rispondere al cellulare, alle chat di facebook, a skype, non si può giocare a Candy Crush. Si lavora e basta (certo, imprevisti ed emergenze permettendo). Nei 5 minuti di pausa invece non è consentito lavorare, quindi puoi rispondere al cellulare, a skype, alle chat di facebook, ma Candy Crush ti conviene sempre lasciarlo perdere. Ogni 4 pomodori (ovvero 2 ore in totale, mini-pause comprese) puoi fare una pausa più lunga, di 15 minuti. Continua a leggere

Dentro al mio planner: la sezione “Progetti”

Una delle cose che ho capito dopo i primi mesi da freelancer è che senza organizzazione e senza pianificazione non si va da nessuna parte. È importante sapere che cosa devi fare, quali sono le scadenze, fiscali e non, che si stanno avvicinando, e soprattutto avere ben chiaro come sta andando. Ho quindi deciso di affidarmi a un planner e di organizzare meglio tutti gli aspetti della mia attività.

In questa serie di post, ho intenzione di presentarti che cosa c’è dentro il mio planner e di spiegarti perché secondo me è importante tenere sott’occhio ogni aspetto del lavoro. Continua a leggere

Riflessioni sulla traduzione dei classici

Premessa: no, non ho mai tradotto un classico. No, non sono ancora all’altezza di Dickens o della Austen. Sì, spero un giorno di poterlo fare.
E allora perché ti parlo della traduzione dei classici, ti chiederai giustamente? Be’, lo scorso ottobre ho partecipato a un corso organizzato dalla Bottega di traduzione editoriale (corso molto interessante che consiglio, se la traduzione ti interessa!). Una delle lezioni di questo corso è consistita nell’analisi delle traduzioni dei partecipanti: ci sono stati inviati 4 diversi testi via email, noi li abbiamo tradotti e inviati alle organizzatrici, che li hanno analizzati e li hanno usati come base per l’ultima lezione, in cui si parlava appunto delle soluzioni più felici e di quelle meno riuscite delle nostre produzioni, e del perché le soluzioni erano buone o no. Continua a leggere