L’effetto “in originale era così”

Da un po’ di tempo, soprattutto per i libri tradotti dall’inglese, mi succede una cosa particolare: mi capita, infatti, che a volte una frase mi faccia pensare che “in originale doveva essere così”. Non sono mai andata a controllare se effettivamente l’originale è come ho immaginato, ma non penso che sia poi importante: quello che conta è l’effetto, davvero strano, che la traduzione ha avuto anche sul mio modo di leggere.

Gli strani effetti della #traduzione: come doveva essere il #testo nella sua lingua d'origine! Condividi il Tweet

Effetto di una lunga esposizione

Come ti raccontavo nel post Come mi sono innamorata della traduzione, negli anni dell’università e poi nei successivi ho tradotto molte storie amatoriali. Questa esperienza mi è sicuramente servita moltissimo: ho acquisito i meccanismi dei CAT Tools (anche se in realtà per la traduzione letteraria non vanno usati), ho scoperto quali erano le risorse online a cui rifarmi, ho ben chiaro dove andare a cercare una cosa in particolare, ho creato glossari e in generale sono passata da una traduzione “squadrata”, fedele ma che a volte suonava male in italiano, a una traduzione un po’ più libera ma fedele al senso e al significato, che è molto meglio. Continua a leggere

L’importanza della lettura nella traduzione

Sembrerà banale, ma non si può sottolineare abbastanza quanto la lettura sia importante nella scrittura, e di riflesso anche nella traduzione. Leggere aiuta a scrivere meglio, e questo non vale solo per la cosiddetta “scrittura creativa”, ma anche per la traduzione: è ovvio che un buon traduttore debba essere, in parte, anche un bravo scrittore, che sappia dare uno stile coeso e coerente al testo che sta producendo. E la lettura aiuta ad ottenere un buon risultato, tanto quanto la pratica assidua della traduzione. Continua a leggere