Strumenti per freelancer: PostPickr e Newsmaker.io

La gestione della nostra immagine e comunicazione online è una parte importante della nostra strategia di marketing, ed è opportuno realizzarla tramite gli strumenti più adatti a permetterci di portarla avanti con efficacia e semplicità.

Per questo ultimo articolo della serie Strumenti per freelancer ti voglio presentare due siti che sono diventati essenziali nella mia gestione dei profili social e nella content curation: si tratta di PostPickr, strumento italiano per la gestione dei social, e Newsmaker.io, strumento che utilizzo per la content curation e la realizzazione di Transnews.

Strumenti per freelancer: PostPickr e i social

Per gestire i miei profili sui social e condividere i contenuti miei e quelli più interessanti prodotti da altri mi servo di PostPickr. Si tratta di uno strumento italiano che già dall’account gratuito ti mette a disposizione una serie di caratteristiche che lo rendono praticamente unico nel suo genere: la classificazione dei contenuti in Rubriche, per esempio, mi è parsa particolarmente originale.

Tramite PostPickr puoi gestire la tua comunicazione tramite un progetto; il mio ad esempio si chiama Sito professionale. Una volta stabilito il progetto, puoi collegare i canali che preferisci, nel limite di 4 con l’account gratuito. La dashboard ti mostra i canali che hai collegato per il progetto che hai selezionato:

PostPickr - Canali collegati
I canali collegati al tuo progetto nella dashboard di PostPickr.

Per aiutarti a trovare idee per i tuoi contenuti, ti fornisce anche un almanacco del giorno in cui ti segnala anniversari di nascita, di morte, i santi e gli avvenimenti più importanti.

PostPickr - Almanacco
L’almacco nella dashboard di PostPickr, per la giornata del 15 febbraio.

La gestione dei contenuti è ovviamente il cuore di uno strumento come PostPickr, ed è estremamente intuitiva, semplice e facilitata dalla suddivisione in Smartfeed e Rubriche.
Lo Smartfeed, come puoi intuire dal termine, è per l’appunto un feed di un canale da te scelto, che si popola di contenuti e li pubblica sui canali a cui vuoi collegarlo secondo le impostazioni che hai definito al momento della sua creazione. Per esempio, puoi creare uno smartfeed che pubblichi automaticamente sulla tua pagina Facebook ogni nuovo post del tuo blog: è quello che ho fatto io. Il vantaggio è che puoi condividere il contenuto senza doverlo necessariamente fare a mano; se ad esempio hai l’abitudine di pubblicare nuovi articoli sul blog tre giorni alla settimana, puoi programmarli all’inizio del mese e ci penserà lo smartfeed a condividerli sui canali che hai scelto di collegare. Una volta impostato lo smartfeed, ti viene chiesto di inserirlo in palinsesto e a questo punto potrai scegliere i giorni e gli orari in cui deve essere pubblicato. Altra cosa importante è la segnalazione via email se la pubblicazione è saltata: in questo modo vieni a conoscenza subito di eventuali problemi.
Le Rubriche invece sono un modo estremamente utile di gestire contenuti appartenenti alla stessa categoria nel tuo piano editoriale. Non si popolano automaticamente come lo smartfeed, ma puoi comunque importare i contenuti dalle fonti che scegli e far sì che questi contenuti vengano pubblicati, magari aggiungendo un tuo commento personalizzato, nei giorni e negli orari che hai inserito in palinsesto. Supponiamo, per esempio, che il tuo piano editoriale preveda la pubblicazione il lunedì mattina di una citazione motivazionale: non devi fare altro che preparare i tuoi post con le citazioni ed eventualmente le immagini, o importarli dalla fonte che hai scelto (ad esempio una bacheca di Pinterest) e programmare la rubrica perché venga pubblicata il lunedì alle 11. Se hai, ad esempio, 20 post, per 20 settimane il contenuto sarà pubblicato automaticamente e dovrai ricordarti solo di andare a rifornire di nuove citazioni la tua rubrica di tanto in tanto. Inoltre, se il tuo piano editoriale dovesse variare e quindi la rubrica non fosse più da pubblicare il lunedì, ma la domenica sera, non dovrai fare altro che modificare giorni e ore nel palinsesto.

PostPickr - Palinsesto di una rubrica
Le impostazioni di pubblicazione della mia rubrica su PostPickr per la ricondivisione sulla pagina Facebook dell’archivio del mio blog.

Le Rubriche sono molto interessanti perché hanno anche una funzione di “rimessa in coda”, ovvero non appena pubblicato il contenuto torna in coda di pubblicazione e quindi potrà ricomparire, a seconda di quanti contenuti popolano la rubrica e della frequenza di pubblicazione, dopo un certo lasso di tempo. Io utilizzo una rubrica per ricondividere i vecchi post del mio blog il sabato pomeriggio: ho seguito questo tutorial di Silvia Lanfranchi, che oltre a insegnarti a fare la stessa cosa ti mostra anche come funzionano le rubriche.

Ovviamente, potrai pubblicare o programmare i tuoi post anche al di fuori di Smartfeed e Rubriche: in questo caso devi solo comporre il contenuto, selezionare il canale di riferimento e stabilire se pubblicarlo subito o se programmarlo, tramite un comodo calendario.
Inoltre, hai la possibilità di far collegare anche dei collaboratori.

In definitiva, PostPickr è uno strumento molto interessante, che ti aiuta davvero a rendere più semplice e più rapida la gestione della tua comunicazione sui canali social. La programmazione automatica tramite Smartfeed ti evita di dover essere online quando viene pubblicato un nuovo articolo sul tuo blog o di dover monitorare un sito da cui recuperi le notizie e da cui condividi sempre; le Rubriche ti consentono di importare o programmare i tuoi contenuti anche con settimane di anticipo. E l’almanacco che ti trovi sulla Dashboard è utilissimo per quei momenti in cui non sai che cosa pubblicare!
Infine, trattandosi di uno strumento italiano, se dovessi riscontrare un problema di funzionamento puoi contattare il supporto e avere una risposta molto rapida, cosa che potrebbe non succedere se ti affidi a uno strumento per esempio statunitense per cui si pone il problema del fuso orario.

Come può usarlo un freelancer: anche solo con l’account gratuito, che ti dà la possibilità di collegare 4 canali social, puoi sfruttare lo Smartfeed per pubblicare automaticamente i nuovi articoli del tuo blog e una  Rubrica per ricondividere i vecchi articoli del tuo blog in modo che vengano visualizzati anche dai tuoi nuovi fan.

Strumenti per freelancer: Newsmaker.io e la content curation

Anche la content curation, ovvero la selezione dei contenuti prodotti da altri, è importante nella tua strategia di marketing, e ci sono molti siti che ti sapranno spiegare il perché meglio di quanto possa fare io. Tra i diversi strumenti che ho tentato di usare, Newsmaker.io è quello che mi ha convinta di più e che più risponde alle mie esigenze.

Newsmaker.io è uno strumento, gratuito, che ti consente di creare una pubblicazione periodica che puoi inviare tramite la piattaforma agli iscritti; è possibile però collegare il tuo account a MailChimp e inviare alla tua mailing list la pubblicazione che hai creato con Newsmaker.io: una volta creata la nuova edizione, infatti, se hai connesso il tuo account la troverai tra i template di MailChimp, e praticamente non dovrai fare altro che selezionarlo e inviarlo se non vuoi fare modifiche grafiche.

Una volta effettuata l’iscrizione a Newsmaker.io, hai la possibilità di installare un bookmarklet, ovvero un piccolo pulsante nella barra dei tuoi preferiti che ti consente di salvare l’articolo che stai leggendo sul tuo browser per ritrovartelo all’interno della piattaforma e poterlo quindi includere nella tua prossima edizione. Newsmaker.io infatti funziona tramite pubblicazioni: immagina che sia una sorta di rivista, che tu metti insieme salvando tramite il bookmarklet o direttamente dai feed RSS che hai inserito gli articoli che trovi più interessanti. Questa è la dashboard di una delle mie pubblicazioni:

Newsmaker.io - I pulsanti a disposizione
I pulsanti che hai a disposizione in Newsmaker.io per ogni tua pubblicazione.

Come vedi, non ho iscritti, perché non uso la piattaforma per inviare le mie pubblicazioni, ma utilizzo MailChimp. Hai poi l’indicazione di quante edizioni hai già pubblicato e di quanti giorni sono passati dall’ultimo numero; ti vengono poi indicati gli articoli che hai salvato per quella specifica pubblicazione, il numero di feed RSS che hai inserito e quanti nuovi articoli sono stati pubblicati dai blog che segui dall’ultima volta che hai visitato la pagina dei feed.

Non hai un limite minimo o massimo di articoli da inserire per poter inviare la tua nuova edizione: sei tu a stabilire se preferisci inviare la pubblicazione quando hai, per esempio, 15 articoli o se vuoi inviarla una volta alla settimana o una volta al mese. In questo hai la massima libertà.
Quando decidi di inviare la tua pubblicazione, non devi fare altro che cliccare sul pulsante New Edition, compilare i dati che ti vengono richiesti nella prima parte, selezionare tra gli articoli che hai salvato quelli che vuoi inserire, e a questo punto la piattaforma ti crea una grafica minima che tu puoi modificare, copiare e incollare o che ti trovi direttamente tra i template di MailChimp, sei hai collegato gli account, e procedere infine all’invio. Se decidi di effettuare l’invio tramite la piattaforma, avrai anche le statistiche relative.

Newsmaker.io - Statistiche e pulsante di creazione della nuova edizione
Le statistiche di pubblicazione in Newsmaker.io, con il pulsante per la nuova edizione. In questo caso sono vuote perché l’invio viene effettuato tramite MailChimp.

Il supporto è rapido e disponibile, e l’unico difetto che al momento trovo per questa piattaforma è la gestione dei feed, ovvero il fatto che non è possibile eliminare dal feed gli articoli che non ti interessano, rischiando quindi di trovarti con una mole non indifferente di articoli, soprattutto perché quando aggiungi un nuovo feed RSS vengono importati tutti gli articoli di quel feed! Ho già fatto presente la cosa e mi è stato detto che verrà valutato se inserire una funzione apposita.

Come può usarlo un freelancer: questa piattaforma è essenzialmente un sistema di content curation pensato per essere utilizzato tramite newsletter. Se usi MailChimp per inviare le tue newsletter alla tua mailing list, ti consiglio assolutamente di collegare gli account; in questo modo ti trovi tra i template ogni nuova pubblicazione e non dovrai fare altro che selezionare quel template e inviarlo poi alla tua mailing list. Personalmente, io preferisco copiare il codice HTML per fare le modifiche che mi interessano e soprattutto per suddividere gli articoli in categorie. Il risultato è quello che vedi in questo screenshot dell’ultimo numero di Transnews:

Newsmaker.io - Articoli modificati agendo sul codice HTML
Gli articoli salvati tramite il bookmarklet di Newsmaker.io, con modifica sul codice HTML e inserimento in categorie nel mio template per Transnews.

Se però non conosci abbastanza il codice HTML e quindi non ti fidi a effettuare modifiche, hai la possibilità all’interno di Newsmaker.io di riordinare gli articoli come preferisci.

Il sistema è utilizzabile sia per la content curation e la selezione degli articoli altrui, sia per inviare per esempio un resoconto settimanale o mensile dei nuovi articoli del tuo blog, sia per inviare una pubblicazione tematica, come una selezione di articoli sui viaggi in Norvegia o di ricette con le mele. Il limite è solo nella tua creatività! Inoltre, siccome ti consente di avere a disposizione il codice HTML, puoi anche pubblicare il resoconto sul tuo blog. Di fatto, Newsmaker.io ti aiuta a raccogliere i dati fondamentali di determinati contenuti (immagine, riassunto, autore, link) e tu puoi usarli come preferisci.
Personalmente, preferisco utilizzare il bookmarklet, sia perché posso usarlo per salvare un articolo interessante che trovo navigando al di fuori p dei blog che ho salvato nei feed RSS, sia perché ti consente di salvare l’immagine che correda l’articolo, modificare il nome dell’autore dove necessario e sistemare tutto quello che non torna (per esempio, a volte non pesca il titolo dell’articolo ma il titolo del blog). Lo uso comunque in combinazione con il feed RSS: sostanzialmente visito la pagina dei feed, clicco su read more per aprire l’articolo completo e tramite il bookmarklet lo salvo sistemando quello che va aggiustato.

Strumenti per freelancer: conclusioni

La serie sugli strumenti più utili per i freelancer si chiude con questo articolo. Spero che ti sia stata utile e che ti abbia aiutato a trovare sistemi che ti consentano di lavorare meglio e di automatizzare alcune attività.
Fammi sapere cosa hai deciso di usare, sono curiosissima!

Published by
Lettura, scrittura e traduzioni sono le passioni della mia vita. Dal 2015 lavoro come traduttrice freelancer per mettere le mie passioni al servizio della mia vita.

Rispondi