Sono stata nominata: Liebster Awards

Praticamente un mese fa, Debora Serrentino, la foodie translator, mi ha nominata per i Liebster Awards!

Potrei fare la figa e dire che ci ho messo tanto a dare i miei perché volevo cercare blog a nominare a mia volta, ma siamo in periodo di Quaresima e non si dicono le bugie. Quindi ammetto semplicemente di essere in colpevole ritardo, mi cospargo il capo di cenere e spero di farmi perdonare con le mie nomination!

Che cos’è il Liebster Award?

Il LIEBSTER AWARD è un premio virtuale nato nel 2011 e riguarda il mondo dei blog. Viene conferito da blogger ad altri blogger considerati meritevoli per il lavoro svolto. Non si vincono soldi o cose del genere, bensì qualcosa di altrettanto prezioso: si guadagna e si offre visibilità in un clima di supporto reciproco ed espressione di stima.

Quindi voglio ringraziare dal profondo del cuore Debora (a cui devo anche il pezzettino citato) per questo attestato di stima! Vi invito assolutamente a visitare il suo blog, che è interessantissimo per chi ama l’enogastronomia e non solo!

E così quindi ora posso tirarmela con questa stupenda immagine:

Liebster Award: è mio!

Cosa si fa quando si vince?

Si ringrazia, ovviamente, chi ci ha nominato con un bel link al suo blog: quindi ribadisco grazie Debora! E poi bisogna:

  • rispondere alle domande che ci sono state rivolte;
  • nominare altrettanti blogger e porre le nostre domande;
  • comunicare ai nominati la lieta novella.

Le mie risposte

Debora ha posto domande davvero interessanti, su cui ho dovuto riflettere un po’. Ecco quindi il risultato!

C’è un settore che è la tua bestia nera, per cui non accetteresti mai un incarico?
Sinceramente non saprei. Sono una persona per sua natura curiosa, quindi mi interessa praticamente tutto e leggo qualsiasi cosa. Probabilmente farei un tentativo con ogni settore, per vedere quanto può interessarmi. Posso dire che al momento trovo molto noiosa la traduzione dei manuali di istruzioni, quindi se posso la evito.

Parlando di social media, se fossi obbligata a sceglierne uno solo quale sarebbe?
Facebook è quello che uso di più e quello su cui ho più seguito, per cui penso proprio che rimarrei lì. Anche perché ho legami con persone fantastiche, tra cui chi mi ha nominato e chi nominerò, e non credo riuscirei a mollarli tanto facilmente!

Tornando all’inizio della tua carriera, cosa non faresti più e cosa ti rende più orgogliosa?
L’inizio della mia carriera è stata una traduzione noiosa, complicata e… che non mi è mai stata pagata. Tornassi indietro oggi ci penserei tre volte e mi farei sicuramente più furba, cercando di tutelarmi.
Sono particolarmente orgogliosa della mia costanza nella pratica della traduzione. Credo che sia stato il fattore determinante nell’arrivare dove sono oggi (ancora agli inizi, ma un po’ più avanti!).

Dovendo pensare a un viaggio in un paese dove non sei mai stata, dove andresti?
L’Egitto. Vorrei tanto vedere la Valle dei Re. Ma anche l’India, sono innamorata persa del Taj Mahal.

Qual è la tua ricetta del cuore, quella che cucini quando vuoi fare bella figura?
Uhm, direi le lasagne della mamma e il salame di cioccolato, sempre della mamma. In realtà la mia mamma era una persona che adorava il cibo e mi ha sempre incoraggiato, mangiandosi i miei dolci anche quando uscivano schifezze inenarrabili. Per cui non avrei paura di sperimentare, so che lei apprezzerebbe.

Via alle nomination!

Senza bisogno di passare dal televoto, ho selezionato cinque nomi per me imperdibili:

  • Chiara Zanardelli: il suo blog è molto interessante e credo sia molto utile anche per chi non fa il traduttore, ma vuole avere qualche chiarimento sulla terminologia, per esempio. Seguitela anche su FB, condivide sempre cose interessanti!
  • Ultima pagina: per chi ama i libri è un sito fantasmagorico. È curato anche da una persona fantastica che si chiama Linda Rando e che però ha mollato il blog professionale, e che spero possa sbloccarsi presto perché quella ragazza è un vulcano! Linda, usa la nomination sul tuo blog personale, non mi offendo! 😀
  • Immersi nelle storie di Carlotta Borasio: mi piace come scrive, mi piace quello che scrive, mi piace cosa mi spinge a pensare quello che scrive. L’ultimo post per esempio ti spiega perché parlare male della tua concorrenza è più deleterio per te che per loro, e lo fa con un aneddoto personale che ci sta divinamente. La dimostrazione che possiamo trarre spunti per il blog da ciò che viviamo quotidianamente. Merita!
  • Andrea Malabaila: se ti piace scrivere, oltre che leggere, il suo blog, insieme a quello di Las Vegas Edizioni, è una fucina di idee, perché ti permette di riflettere anche su quello che sta dietro il lavoro di un editore e di uno scrittore.
  • A study in blue, di Alessandra Zengo: leggo sempre con molto piacere gli articoli e le newsletter di Alessandra, perché oltre a essere ben fatti danno anche un punto di vista diverso sul mondo della scrittura e dell’editoria, che come avrai capito è un mondo che mi affascina un sacco. Poi dalla sua pagina facebook tiro sempre fuori ottimi spunti di lettura, per cui altra nomination meritata!

Le mie domande

Ecco le mie domande per i nominati!

  1. La classica domanda da isola deserta: che libri ti porteresti? Ne puoi nominare solo 5!
  2. Che cosa ti ha spinto a fare il lavoro che fai, e che consigli daresti a un tuo collega alle primissime armi?
  3. Come sblocchi la tua creatività?
  4. Un tuo collega che consideri un esempio da seguire? Perché?
  5. Che canzone dedicheresti a chi ti segue?

Voglio ringraziare ancora Debora, che mi ha permesso di vincere nonostante io non abbia desiderato la pace nel mondo come una miss che si rispetti, e soprattutto in onore della foodie translator stasera cerco di fare qualcosa di caruccio per cena!
(bugia, ho voglia di pizza :D)

Published by
Lettura, scrittura e traduzioni sono le passioni della mia vita. Dal 2015 lavoro come traduttrice freelancer per mettere le mie passioni al servizio della mia vita.

2 comments

    Ma dai, girano ancora questi awards? Andavano molto di moda qualche anno fa tra i blog, ma poi erano diventati solo una scoccitura! Io ho tenuto tutti i banner per un po’ nella sidebar, ma poi li ho eliminati per far spazio ad altro. Comunque questa volta, se non altro, mi ha dato l’opportunità di conoscere nuovi blog!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.