Risorse per freelancer e non: gestire tempo e finanze

Ed eccoci, un po’ in ritardo (scusate!) con il secondo post della serie sulle risorse per freelancer, oggi dedicato alla gestione del tempo e delle finanze.
Per un freelancer, gestire questi due aspetti è fondamentale: per fortuna, ci sono diversi strumenti on- e offline che ci aiutano a farlo. Te ne consiglio alcuni, e non dimenticare di lasciare un commento per indicare i tuoi preferiti!

Piccola nota: possono esserci link affiliati, ovvero se ti iscrivi a uno dei siti indicati usando il mio link, io guadagno qualcosa, ad esempio un piccolo sconto o un mese della versione premium di quel sito. Spero che non ti dispiaccia!

Gestione del tempo

Non avere orari fissi da rispettare come quando si lavora da dipendenti può essere bello, ma bisogna sapersi organizzare bene e soprattutto porsi dei limiti: uno dei consigli più comuni che puoi trovare è quello di dari degli orari e rispettarli. Certo, non sempre è possibile, ma di base non puoi lavorare 20 ore al giorno. Se ti trovi a dover avere questi ritmi, c’è qualcosa che devi riconsiderare meglio.

Ecco quindi alcuni strumenti che ti aiutano a gestire il tempo!

  1. Il Metodo Pomodoro: te ne ho già parlato in un altro articolo, e ti rimando là per tutti i dettagli e anche per l’indicazione delle app che io uso per questo metodo. Come tutti i diversi metodi di organizzazione del lavoro e di produttività, va testato per vedere se è ciò che può rispondere alle esigenze tue e del lavoro che svolgi (per esempio, non è per nulla adatto se hai un negozio!). Per me è ottimo e soprattutto mi permette di sapere quante ore dedico a un lavoro, grazie alla suddivisione del tempo in blocchi da 25 minuti.
  2. Toggl: si tratta di un timer che ti permette di calcolare quanto tempo dedichi a un determinato progetto. Ma in realtà è molto più di questo, è uno strumento collaborativo (puoi anche avere un team) per la gestione del lavoro su singoli progetti. Ci sono anche gli achievement! L’ho testato diverso tempo fa e poi l’ho lasciato perdere perché, usando il metodo pomodoro, non mi serviva un ulteriore timer: so che se ho dedicato 10 pomodoro a un progetto, vuol dire che ho lavorato 5 ore. Si tratta comunque di un ottimo strumento che ti consiglio quanto meno di provare.
  3. RescueTime: se hai sempre voluto sapere come spendi il tempo che passi al pc (o al cellulare), questa è l’applicazione che fa per te! Scarichi un programmino sul tuo pc che rileva la tua attività e la classifica come (very) distracting – neutral – (very) productive. Va un po’ seguito all’inizio, nel senso che devi fare attenzione a come vengono classificati certi siti: per esempio, Facebook è normalmente tra i very distracting, ma se sei un social media manager il tempo che passi su Facebook per te è lavoro. Ogni settimana arriva un resoconto sul tuo “productivity pulse”. Molto interessante anche la possibilità di impostare obiettivi. Nella versione premium puoi ottenere il “focus time”, ovvero stabilite un certo lasso di tempo durante il quale i siti very distracting non sono raggiungibili.
  4. Strict Workflow (grazie al consiglio di Chiara!): estensione per Chrome che si ripromette di costringervi a seguire i 25 minuti di lavoro seguiti dai 5 di break, bloccando i siti che vi distraggono. Ottima per chi usa il Metodo Pomodoro!
  5. Trello: sistema online per la gestione dei progetti. Sembra buono, ma non mi ha mai entusiasmato, forse perché non lo trovo molto adatto al tipo di lavoro che svolgo. Sicuramente utile per i team che lavorano sullo stesso progetto per tenere traccia di cosa va fatto da chi!
  6. Todoist: io amo le liste. Non è stato proprio un colpo di fulmine, è stata più una necessità, quando sia io che la mia compagna di stanza abbiamo dimenticato spazzola e pettine. Per un corso d’aggiornamento di tre giorni. Doversi pettinare con il caricabatterie del cellulare non è stato bello. E da lì ho capito che è meglio una lista in più. Todoist permette di fare diverse liste relative a diverse progetti, e si sincronizza con l’app per cellulare. Inoltre ogni mattina ti invia la lista di cose da fare, per cui se per caso quel giorno hai una scadenza da pagare non te ne puoi dimenticare. Consigliatissimo!
  7. La cara, vecchia agenda cartacea: preferisco scrivere che digitare, e il cartaceo per me è insostituibile. Quest’anno ho scelto l’Insplagenda (versione Webbiz + Webbiz Organizer), pensata proprio per chi ha un business online. L’Insplagenda è un bellissimo progetto che va sostenuto, amato e lodato. Ti ho messo il link allo shop così puoi apprezzare (e magari acquistare); il mio consiglio è di iscriverti alla loro newsletter perché sono tipe tostissime e fighissime, e tesserarti perché anche se sei già a posto con l’agenda, loro ogni settimana mandano dei plugin stupendi che ti aiutano in tutti i settori della tua vita. Se poi hai un lavoro per cui ti appoggi molto a blog e social, hanno anche dei corsi specifici!

Gestione delle finanze

La gestione delle finanze è un altro settore fondamentale per un freelancer: devi accantonare per le tasse, ricordarti di mandare tutto al tuo commercialista, sapere quando avrai a disposizione i soldi che ti servono per comprare quello strumento per il tuo lavoro, e soprattutto sapere sempre quanto hai guadagnato, quanto vuoi guadagnare e quando hai ancora da incassare e da pagare. Ci sono diversi strumenti per farlo, e quindi eccotene alcuni:

  1. FattureInCloud.it: ottimo sito per la gestione della fatturazione (sia in entrata che in uscita) e per tutte le scadenze fiscali. Ottima la possibilità di gestire gli F24 e di collegare il tuo commercialista, che potrà così scaricare i tuoi documenti fiscali quando vuole. La dashboard permette di avere a colpo d’occhio una visuale sull’andamento del business. C’è anche l’applicazione per cellulare, da cui puoi scansionare e caricare le fatture che ricevi. Nella versione premium, c’è anche la gestione del magazzino! Puoi avere 30 giorni di prova gratuiti, e poi scegliere se passare ai piani a pagamento, a partire da 60€ + iva l’anno per il piano standard. Rispetto ai servizi offerti, il prezzo è eccellente!
  2. Fatture24: molto simile a FattureInCloud, anche nei prezzi degli abbonamenti annuali. Gratuito fino a 15 documenti l’anno. Manca, rispetto a FattureInCloud.it, della possibilità di collegare il tuo commercialista. I servizi si equivalgono, direi che dipende tutto da come ti trovi: provali e lo scoprirai!
  3. Sei barattoli per la libertà finanziaria: un bell’articolo sul metodo dei sei barattoli per la suddivisione delle spese e il risparmio!
  4. Il corso MissMoney by Insplagenda: si terrà giovedì 26 alle 22.00 tramite una diretta Facebook sulla pagina di Insplagenda, e iscrivendoti dal link che ti ho lasciato puoi scaricare i compiti da fare in occasione del webinar. Perché consigliarti un corso non ancora fatto, ti chiederai? Perché come ti ho detto più su, le tipe di Insplagenda sono tostissime e fighissime e sono sicura che il loro corso sarà una bomba. Se i compiti da scaricare sono un minimo indizio sulla cosa, ti assicuro che non te lo puoi perdere. Quindi sbrigati, hai solo pochi giorni per prepararti!

E la prossima settimana…

La prossima settimana ci sarà l’ultimo post della serie, dove ti parlerò di risorse di vario genere e di blog e newsletter assolutamente imperdibili.
Nel frattempo, ti lascio il link di un’altra lista di risorse, questa volta di Anh, digital business coach!
E non dimenticare di commentare con le tue risorse per tempo e finanze, e se anche tu hai una lista, be’… linkala!

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Lettura, scrittura e traduzioni sono le passioni della mia vita. Dal 2015 lavoro come traduttrice freelancer per mettere le mie passioni al servizio della mia vita.

2 comments

    Grazie a te Alessia! Come ti dicevo Strict Workflow per me è diventato una necessità e sulla Inspla…beh confermo tutto. Io quest’anno ho provato la Slim perché purtroppo la Webbiz era esaurita. Ma l’anno prossimo non mi farò cogliere impreparata!

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