Falsi amici: riconoscerli ed evitarli

Ah, i falsi amici. Croce e delizia di ogni lingua straniera: ti danno l’impressione di qualcosa di familiare, e invece nascondono l’insidia. Quasi mai, infatti, hanno il significato che l’istinto ci spinge ad attribuire loro.

Falsi amici: errori da evitare

Un falso amico in una lingua straniera è un termine che graficamente è simile a una parola che esiste nella nostra lingua madre, ma che non ha lo stesso significato. Un esempio di falso amico è il verbo to pretend in inglese, che non significa pretendere, ma fingere; anche cold potrebbe essere considerato un falso amico, perché non significa caldo, anzi: è l’esatto contrario!

I falsi amici esistono in tutte le lingue e spesso ci traggono in inganno, perché la loro somiglianza a una parola della nostra lingua madre ci spinge a dar loro un significato che in realtà non hanno. In una traduzione, utilizzare il traducente scorretto è un errore che può alterare il significato di una frase. Pensate all’esempio di cold: immagine che la frase

I’m cold.

venga tradotta con

Ho caldo.

Commetteremmo un errore madornale, perché non abbiamo solo alterato il senso della frase: lo abbiamo completamente capovolto!

Riconoscere un falso amico

Ci sono casi in cui è possibile sentire che la traduzione non è del tutto corretta, proprio perché a un falso amico è stato attribuito il significato sbagliato. Per esempio, ho un’amica che si irrita ogni volta che in tv passa lo spot di una serie tv, Motive, perché viene usata la parola motivi. Non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che motive, soprattutto in ambito criminale, significa movente: e l’errore balza ancora più all’occhio – o meglio, in questo caso, all’orecchio – se considerate che la serie tv è totalmente incentrata sulla scoperta del movente del crimine.

Anche a me è capitato di riconoscere un falso amico dalla sua traduzione: in una serie tv, un personaggio parlava di un gruppo di persone che, tornando a casa, pretendevano di essere qualcosa che in realtà non erano. Non mi convinceva molto la frase; che senso aveva, in quel contesto, il verbo pretendere?
E infatti una breve ricerca su google mi ha portato a scoprire la frase originale, in cui si utilizzava il verbo to pretend.

Ma ci sono anche casi in cui dalla traduzione non è proprio possibile riconoscere l’errore: è il caso della pizza ai peperoni, piatto che avrete sicuramente sentito nominare in qualche film, serie tv o libro. Ebbene, è possibile che effettivamente i personaggi abbiano mangiato una pizza ai peperoni. Ma è probabile che sia una cattiva traduzione di pepperoni pizza… cioè una pizza al salamino piccante. Può darsi che in un film, serie tv o libro non sia poi così importante sapere esattamente di che pizza si tratti, ma sul menù di una pizzeria invece è fondamentale che la traduzione sia corretta. O rischiate di trovarvi una bella pizza alla diavola ricoperta di salamino piccante. E magari siete vegetariani.

Traduzione dei falsi amici

In realtà evitare di commettere errori nella traduzione dei falsi amici è molto semplice: mai, mai, mai fidarsi della prima impressione, dell’istinto che ci fa pensare di conoscere quella parola. Secondo me è proprio uno di quei casi in cui il detto fidarsi è bene, non fidarsi è meglio cade proprio a fagiolo. Il dizionario, sia monolingue che bilingue, è nostro amico, soprattutto se non conosciamo per nulla il termine. Può sembrare tempo perso cercare una parola che è così simile a quella della nostra lingua madre, ma in realtà non lo è. Anzi: può essere il modo per salvarci da un errore che ci farebbe fare una ben magra figura. E poi con i dizionari online il tempo di ricerca quasi si azzera, ed è meglio perdere qualche secondo per cercare la conferma di un significato che perdere un cliente, magari il proprietario di una pizzeria che si è trovato a placare un cliente inferocito perché la sua pepperoni pizza non era proprio come se l’aspettava.

Quindi: dizionario e passa la paura.

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Lettura, scrittura e traduzioni sono le passioni della mia vita. Dal 2015 lavoro come traduttrice freelancer per mettere le mie passioni al servizio della mia vita.

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