La soluzione non arriva? Allenati!

La soluzione non arriva? Allenati: gli effetti sul cervello potrebbero sorprenderti! Se stai riflettendo da una buona mezz’ora sulla traduzione migliore per una certa frase, e non riesci a trovare una soluzione soddisfacente, forse puoi prenderti una pausa e andare a farti una passeggiata. Una bella camminata infatti potrebbe aumentare la capacità di pensiero creativo fino al 50%, come puoi leggere in questo articolo.

Non si tratta solo di camminare; in realtà quello è solo un modo per impegnare il tempo che non dedichi al lavoro. Quello che è importante infatti è il prendersi il tempo necessario per staccare e pensare ad altro, perché il nostro cervello sta lavorando comunque e può trovare soluzioni nei momenti più strani. E a volte, anche meno opportuni: ti faccio due esempi tratti dalla mia esperienza diretta. Continua a leggere

Letture da vacanza e spunti per l’inverno

L’estate sta finendo, ma il libro rimane: si parla di letture da vacanza, ma sono sicura che in questa lista troverai anche tanti spunti utili per il tuo inverno di formazione!

Ci siamo lasciati prima delle vacanze con una sfida: pubblicare su Instagram una foto delle tue letture estive con l’hashtag #freelancerinvacanza, e con la promessa che avrei fatto una lista dei titoli raccolti, che sarebbe rimasto sempre accessibile sul mio sito.

Innanzitutto, grazie a tutti coloro che hanno partecipato, anche a chi ha usato l’hashtag per fotografie che con i libri non c’entrano molto (in realtà sono invidiosa del cibo!): potete trovare tutte le fotografie qui. Continua a leggere

#freelancer in vacanza

Quali sono i libri per freelancer da leggere assolutamente? Le letture fondamentali, le pietre miliari, quelle che “non puoi cominciare se non hai letto…”

Io me lo sono chiesta all’inizio, e non nascondo che se avessi avuto una lista a cui attingere sarei stata molto, molto felice. Certo, poi ci si dà da fare e i titoli si trovano, le wishlist lievitano, e un titolo tira l’altro, come le ciliegie. Per un aiutino iniziale non è male, e penso che la condivisione sia importante per chi, come noi, è una “lancia libera”.
Per questo ho deciso di lanciare per l’estate una bella sfida, aperta a tutti i freelancer (o aspiranti tali), nella speranza di trovare titoli interessanti nelle letture degli altri, e magari di poter aiutare qualcuno con le mie.
Alla fine della sfida, creerò una bella pagina con tutta la lista di libri per freelancer che avremo fotografato durante l’estate. La lista rimarrà a disposizione di tutti per sempre, e potrà continuare a essere alimentata da suggerimenti, nuove uscite e nuove challenge: l’hashtag è sempre a disposizione! Continua a leggere

Cosa ho imparato preparando i miei corsi

Torno oggi sul blog per parlarti di una cosa che ho notato preparando i corsi di cui ti ho parlato nelle ultime settimane, ovvero Pillole di produttività, corso gratuito via email, e La Tecnica Pomodoro per blogger e traduttori, il mio corso a pagamento self-paced.

Scrivere i testi di questi corsi, infatti, mi ha aiutato a migliorare la mia produttività, perché da una parte mi hanno costretta a sistematizzare i metodi che io metto in atto da diverso tempo, e dall’altra il doverli spiegare a altre persone, e soprattutto il doverlo fare partendo dal presupposto che non sapessero di cosa stavo parlando, mi ha costretto a rivedere tutti i singoli passaggi e quindi a capire dove potevo sfoltire e dove potevo introdurre dei miglioramenti. Continua a leggere

Anteprima: La Tecnica Pomodoro per blogger e traduttori

In anteprima, ecco le prime due lezioni del mio corso online La Tecnica Pomodoro per blogger e traduttori!

Lezione 1. Breve storia della Tecnica Pomodoro

La Tecnica Pomodoro è nata alla fine degli anni ’80 grazie a Francesco Cirillo, che la ideò e sfruttò per ottenere risultati migliori nei suoi studi universitari. Consiste, di fatto, nella suddivisione del tempo in blocchi da 25 minuti di lavoro, seguiti da brevi pause di 5 minuti; ogni 4 “pomodoro” la pausa è di 15 minuti. È molto semplice e non richiede strumenti particolari: sono infatti sufficienti carta, penna e un timer. Il nome stesso della tecnica nasce da un timer da cucina a forma di pomodoro utilizzato all’inizio dal suo ideatore. Continua a leggere

Produttività e pause

Produttività e pause sono due cose che vanno a braccetto: non è certo una novità che essere troppo stanchi ci rende meno produttivi.

Io l’ho sperimentato sulla mia pelle: alla fine dello scorso anno, con alcuni progetti in scadenza, mi sono ritrovata a non fare assolutamente delle pause. Non ho lavorato solo durante le feste, e con “feste” intendo Natale, il giorno di Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania. Ebbene, questo è stato davvero deleterio sia per la mia produttività sia per il mio umore. Continua a leggere

Gestire più progetti contemporaneamente

Gestire più progetti contemporaneamente è una cosa che ti capiterà nella tua vita da freelancer, o almeno te lo auguro: anche in questo caso l’organizzazione diventa fondamentale per riuscire a consegnare tutto in tempo e senza patemi d’animo.

In questo articolo voglio raccontarti un po’ come lo faccio io: ti invito, se non l’hai ancora fatto, a leggere l’articolo sulla gestione e organizzazione del progetto tramite output e previsioni, perché di fatto è la base per ciò che leggerai qui. Ti ricordo anche che, se ti iscrivi alla newsletter, riceverai in regalo un foglio excel che ti potrà aiutare nei calcoli. Bene, cominciamo! Continua a leggere

Organizzare il lavoro: output, previsioni e gestione del progetto

La gestione del tempo e l’organizzazione del lavoro è una delle cose più importanti per un freelancer, che spesso si ritrova a fare decine di cose: il suo lavoro, il marketing, la contabilità, la corrispondenza, la gestione dei social media, e via discorrendo.

Districarsi tra tutte queste cose, che richiedono competenze diverse e che quindi magari hanno bisogno di essere approfondite, ma che comunque nel frattempo portano via tempo, è davvero difficile agli inizi: navigare a vista è la cosa più sbagliata che si può fare. Oppure è la più giusta, se lo scopo è trovarsi sopraffatti dalla lunga lista di cose da portare a termine. Continua a leggere

Ascoltare per tradurre meglio

Ascoltare per tradurre meglio: sembra scontato, ma secondo me non lo è affatto.

Una delle cose che più ha rivoluzionato il mio metodo di lavoro è proprio l’ascoltare. Nell’articolo in cui ti ho raccontato come lavoro, ti ho detto anche che una parte del mio metodo consiste nel fare una traduzione “preliminare” a voce alta. All’inizio non facevo così; mi limitavo a scrivere la traduzione dopo averla “ascoltata” solo mentalmente. A metà del primo romanzo che ho tradotto, Come Cenerentola, ho deciso di provare a tradurre a voce alta, e il risultato mi è piaciuto così tanto che ho deciso di continuare a farlo. Continua a leggere

Sono stata nominata: Liebster Awards

Praticamente un mese fa, Debora Serrentino, la foodie translator, mi ha nominata per i Liebster Awards!

Potrei fare la figa e dire che ci ho messo tanto a dare i miei perché volevo cercare blog a nominare a mia volta, ma siamo in periodo di Quaresima e non si dicono le bugie. Quindi ammetto semplicemente di essere in colpevole ritardo, mi cospargo il capo di cenere e spero di farmi perdonare con le mie nomination!

Che cos’è il Liebster Award?

Il LIEBSTER AWARD è un premio virtuale nato nel 2011 e riguarda il mondo dei blog. Viene conferito da blogger ad altri blogger considerati meritevoli per il lavoro svolto. Non si vincono soldi o cose del genere, bensì qualcosa di altrettanto prezioso: si guadagna e si offre visibilità in un clima di supporto reciproco ed espressione di stima. Continua a leggere