L’effetto “in originale era così”

Da un po’ di tempo, soprattutto per i libri tradotti dall’inglese, mi succede una cosa particolare: mi capita, infatti, che a volte una frase mi faccia pensare che “in originale doveva essere così”. Non sono mai andata a controllare se effettivamente l’originale è come ho immaginato, ma non penso che sia poi importante: quello che conta è l’effetto, davvero strano, che la traduzione ha avuto anche sul mio modo di leggere.

Effetto di una lunga esposizione

Come ti raccontavo nel post Come mi sono innamorata della traduzione, negli anni dell’università e poi nei successivi ho tradotto molte storie amatoriali. Questa esperienza mi è sicuramente servita moltissimo: ho acquisito i meccanismi dei CAT Tools (anche se in realtà per la traduzione letteraria non vanno usati), ho scoperto quali erano le risorse online a cui rifarmi, ho ben chiaro dove andare a cercare una cosa in particolare, ho creato glossari e in generale sono passata da una traduzione “squadrata”, fedele ma che a volte suonava male in italiano, a una traduzione un po’ più libera ma fedele al senso e al significato, che è molto meglio. Continua a leggere

L’importanza della lettura nella traduzione

Sembrerà banale, ma non si può sottolineare abbastanza quanto la lettura sia importante nella scrittura, e di riflesso anche nella traduzione. Leggere aiuta a scrivere meglio, e questo non vale solo per la cosiddetta “scrittura creativa”, ma anche per la traduzione: è ovvio che un buon traduttore debba essere, in parte, anche un bravo scrittore, che sappia dare uno stile coeso e coerente al testo che sta producendo. E la lettura aiuta ad ottenere un buon risultato, tanto quanto la pratica assidua della traduzione. Continua a leggere